GIULIANOVA LIDO – La
Tata, casa automobilistica indiana, rinnova la sua
supereconomica utilitaria, aggiornandola con un fresco e
leggero restyling. La nuova Indica, questo il nome della “tatina”,
è equipaggiata con un 1400 benzina da 86 cv (disponibile
anche Bifuel a GPL e a Metano) e con un 1400 diesel Common
rail da 71 cv, negli allestimenti GLE, GLX, DLE, DLX (DLE e
DLX solo diesel). A essere rinnovata, non è stata la forma
di tonda utilitaria compatta, più grande di molte
concorrenti che costano di più di lei. A essere rinnovati
sono stati l’anteriore (nuovo il design della mascherina con
la cromatura di cornice) e il disegno dei farti verticali
posteriori. Salendo a bordo si notano delle novità. Indatti
la parte della plancia è stata ridisegnata. Ora ospita un
ampio vano centrale dove trova collocazione l’orologio
digitale, vano che sormonta la consolle con un elegante
rivestimento color alluminio, che da un tocco di chic a un
abitacolo semplice, in linea con la vettura. Cosiccome è
semplice e lineare il quadro strumenti dove sono ben
visibili tutte le spie. Ed ora il test drive. La versione
provata è stata la 1400 GLX da 9817 €. La nuova Indica è
fatta su misura per quelle persone che cercano un auto di
sostanza, senza perdersi in alcun tipo di chicchere varie
(molte delle quali si fanno pagare e a caro prezzo), avendo
a disposizione un abitacolo onesto, senza fronzoli inutili,
e un motore tranquillo, abbastanza brillante, che ha il
pregio di essere offerto in 3 varianti di alimentazione:
Benzina, GPL, Metano. Infine i prezzi: per i benzina si va
dai 8670 € della 1400 GLE ai 11838 € della 1400 GLX BiFuel
Metano; per i diesel si va dai 10056 € della 1400 TDI DLE ai
10776 € della 1400 TDI DLX.
Bruno Allevi |